Comunicato in sostegno dei compagni russi Kramov, Kostantinov e Alexeiev
mag 28th, 2007 | Di santiago arguello | Categoria: ComunicatiBologna, 28 Maggio 2007
COMUNICATO SUI FATTI DI MOSCA
L’Associazione Radicale “Giorgiana Masi” esprime la propria la propria
vicinanza ai compagni russi Nikolay Kramov , Sergey Kostantinov e
Nikolai Alexeiev (quest’ultimo coordinatore del gay pride di Mosca),
ancora trattenuti dalle autorita’ russe e che ieri sono stati
picchiati e poi arrestati dalla polizia insieme a Marco Cappato e al
compagno bolognese Ottavio Marzocchi funzionario al parlamento europeo.
L’associazione esprime altresi’ la propria preoccupazione per un
eventuale condanna e per l’ accusa loro rivolta che e’ totalmente
inventata in quanto si basa su una presunta “disobbedienza” e
resistenza
a pubblico ufficiale, i radicali infatti, avrebbero occupato la sede
stradale e non avrebbero risposto agli inviti loro rivolti dalla
polizia
a spostarsi.Le stesse immagini smentiscono questa accusa.Motivo di
ulteriore preoccupazione e’ che uno dei compagni russi ha appena subito
10 giorni di carcere per aver organizzato una manifestazione
antiproibizionista a Mosca nelle scorse settimane.
Ricordiamo che le autorità russe hanno chiesto in passato
l’espulsione
del Partito Radicale Transnazionale dall’ONU perchè denunciava i reati
commessi dal potere politico russo a partire dalla Cecenia, agli
omicidi
del giornalista Antonio Russo e del Militante e dirigente radicale
Andrea Tamburi ucciso a Mosca in circostanza mai chiarite nel febbraio
del 1994.
Confidiamo nella mobilitazione delle autorità italiane a sostegno anche
dei compagni russi affinchè arrivi forte il messaggio che i diritti
umani non possono essere merce di scambio o oggetto di ricatto magari
se
la merce e’ rappresentata dalle forniture di gas.
Auspichiamo che vengano abbattuti al piu’ presto tutti gli ostacoli
che
impediscono ai cittadini russi di poter manifestare liberamente il
proprio pensiero e ai gay russi di poter celebrare il loro gay
pride.Questo e’ imprescindibile per un paese che, a detta del suo
presidente, (sostenuto dalla nostra opposizione) si annovera tra i
paesi
democratici.
Al momento il processo è stato imandato all’8 Giugno.
http://www.radioradicale.it/rinviato-il-processo-ai-radicali-russi-arrestati-a-mosca